Landolfo

Da Besidiae.
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Landolfo occupò la cattedra episcopale di Bisignano tra il 1384 e il 1389. Il suo episcopato si inserisce nel turbolento periodo del Grande Scisma d’Occidente, una circostanza che ha generato un acceso dibattito storiografico circa la sua effettiva nomina e obbedienza. Secondo lo storico Eubel, Landolfo ricevette l'investitura da papa Urbano VI, mentre altre fonti, tra cui il ricercatore Taccone Gallucci, sostengono che la sua nomina fosse riconducibile all'antipapa Clemente VII, seguendo la linea avignonese già tracciata dal suo predecessore. Tuttavia, ulteriori cronotassi, come quella riportata nella Platea di Umile Berlingieri, associano il suo mandato alla fedeltà verso papa Bonifacio IX.

La fine del suo governo pastorale è documentata con precisione nei registri vaticani delle Obbligationes, i quali attestano che Landolfo morì poco prima del 16 dicembre 1389, data in cui il suo successore Giacomo si impegnò formalmente a saldare le pendenze economiche legate alla sede in sua vece. Nonostante la scarsità di dettagli relativi alla sua azione amministrativa diretta, la presenza di Landolfo nelle serie episcopali garantisce la continuità istituzionale della diocesi calabrese in un secolo segnato da profonde divisioni dell'autorità pontificia.

Fonti bibliografiche