Carestia del 1844
La carestia del 1844 costituisce un momento significativo nella cronaca storica di Bisignano, verificatosi durante l'episcopato di monsignor Mariano Marsico, che guidò la diocesi tra il 1842 e il 1846. In un contesto regionale segnato da gravi difficoltà nell'approvvigionamento dei viveri, la comunità bisignanese riuscì a evitare le conseguenze più estreme della fame grazie all'antiveggenza e alla solerte carità del suo pastore.
L'azione pastorale e civile di monsignor Marsico fu caratterizzata da una profonda attenzione alle necessità materiali della popolazione, come testimoniato dall'emanazione di un importante editto, intitolato "Notificazione al clero e al popolo", dato a Bisignano il 10 gennaio 1844 al termine della sua prima visita pastorale. Questo intervento preventivo e la gestione caritativa delle risorse permisero di mitigare gli effetti della crisi granaria, garantendo la sussistenza in un periodo in cui il benessere dei cittadini era strettamente legato alla stabilità dei raccolti e alla lungimiranza delle autorità religiose e civili.