Antonio Pistocchi

Da Besidiae.
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Mons. Antonio Pistocchi

Antonio Pistocchi (Cerchiara di Calabria, XIX secolo – 1888) è stato un preclaro prelato italiano che ha svolto il proprio ministero nelle diocesi unite di Bisignano e San Marco Argentano durante la seconda metà del XIX secolo. Il suo legame ufficiale con la sede bisignanese ebbe inizio il 27 febbraio 1880, quando fu nominato dalla Santa Sede vescovo coadiutore con diritto di successione per assistere l'ormai anziano monsignor Livio Parladore nel governo del distretto. Sotto il profilo culturale monsignor Pistocchi è ricordato per il suo fervore intellettuale che lo portò a istituire l'Accademia di San Tommaso d’Aquino di San Marco e Bisignano, istituzione di alto profilo accademico che fu ufficialmente aggregata all’Accademia Romana l’8 gennaio 1883.

Il suo mandato presso la cattedra bisignanese si concluse il 24 marzo 1884, data in cui fu ufficialmente trasferito alla guida della diocesi di Cassano allo Jonio. Nonostante la successiva promozione alla sede cassanese egli lasciò alla Chiesa bisignanese un'importante testimonianza del suo mecenatismo, rappresentata da un pregevole pulpito marmoreo collocato nella Cattedrale di Bisignano, il quale reca inciso il suo stemma araldico e un'iscrizione commemorativa che ricorda il suo titolo di vescovo di Bisignano nell'anno 1884. Oltre al pulpito la sua munificenza è attestata anche dalla donazione di alcuni parati liturgici che entrarono a far parte del corredo solenne della chiesa. Monsignor Pistocchi si spense nel 1888 e, secondo le sue volontà, le sue spoglie riposano nella chiesa di San Giacomo a Cerchiara, suo luogo d'origine.

Fonti bibliografiche