Alderano Bellatto

Da Besidiae.
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Alderano Bellatto (indicato in alcune fonti anche come Bellatti o Beliate) è stato un prelato italiano del XVII secolo, originario di Luni e Sarzana, nel territorio di Massa Carrara. La sua figura è al centro di una singolare questione storiografica poiché le cronotassi tradizionali lo indicavano erroneamente come sesto vescovo di Bisignano nell'VIII secolo, tra il 780 e l'800, quale successore di Anderamo. Studi moderni hanno tuttavia chiarito che tale datazione derivava da un errore di trascrizione e che il presule guidò effettivamente la diocesi calabrese nella prima metà del Seicento.

Già presbitero e uditore delle cause, Bellatto fu elevato alla dignità episcopale da papa Urbano VIII il 15 aprile 1624, subentrando a monsignor Mario Orsini in seguito al trasferimento di quest'ultimo alla sede di Tivoli. Il suo mandato nella Valle del Crati fu estremamente breve e privo di eventi documentati di particolare rilievo pastorale. Nel corso del 1626, probabilmente a causa di un precario stato di salute, rassegnò la rinuncia alla sede vescovile e morì nella prima metà dello stesso anno. A succedergli sulla cattedra bisignanese fu chiamato monsignor Giovanni Battista de Paola.

Fonti bibliografiche