Palazzo Fusaro (ex Montalto): differenze tra le versioni

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Il passaggio di proprietà dalla nobile famiglia Luzzi alla famiglia Montalto, appartenente al ceto degli Onorati, indica una dimora di un certo prestigio. La famiglia Luzzi era iscritta al Seggio dei Nobili di Bisignano. Nella seconda metà dell'Ottocento, il palazzo passò alla famiglia Montalto, che faceva parte del secondo ceto cittadino, quello degli Onorati, costituito da proprietari terrieri, borghesi benestanti, artigiani e professionisti. Si registra la presenza di due notai nella famiglia Montalto nei secoli XVI-XVII. In tempi recenti, l'edificio è divenuto proprietà della famiglia Fusaro. La famiglia Luzzi aveva anche possedimenti e una cappella gentilizia ad Acri. La famiglia Montalto è documentata con un altare nella [[Chiesa S.Maria de Justitieris|Chiesa di Santa Maria de Justitierijs]].


==Fonti==
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Versione attuale delle 10:31, 4 ago 2025


Palazzo Fusaro, precedentemente noto come Palazzo Montalto e originariamente appartenuto alla famiglia Luzzi, si trova situato nel cuore del rione di Santa Croce a Bisignano. La sua costruzione risale probabilmente alla fine del Seicento, come suggerito dall'andamento lineare della facciata e dal modo in cui il palazzo si estende verso la parte posteriore, inglobando edifici preesistenti.

Il passaggio di proprietà dalla nobile famiglia Luzzi alla famiglia Montalto, appartenente al ceto degli Onorati, indica una dimora di un certo prestigio. La famiglia Luzzi era iscritta al Seggio dei Nobili di Bisignano. Nella seconda metà dell'Ottocento, il palazzo passò alla famiglia Montalto, che faceva parte del secondo ceto cittadino, quello degli Onorati, costituito da proprietari terrieri, borghesi benestanti, artigiani e professionisti. Si registra la presenza di due notai nella famiglia Montalto nei secoli XVI-XVII. In tempi recenti, l'edificio è divenuto proprietà della famiglia Fusaro. La famiglia Luzzi aveva anche possedimenti e una cappella gentilizia ad Acri. La famiglia Montalto è documentata con un altare nella Chiesa di Santa Maria de Justitierijs.

Fonti