I principi di Piemonte a Bisignano
Alfonso Barone, I principi di Piemonte a Bisignano, in Calabria sconosciuta : rivista trimestrale di cultura e turismo, n. 101 (2004), P. 21-22
L'articolo di Alfonso Barone narra la cronaca della rapida e festosa visita delle Loro Altezze Reali Umberto e Maria Josè, i Principi di Piemonte, alla cittadina calabrese di Bisignano, avvenuta il 28 maggio 1932. Questa sosta si inserì in un tour intrapreso nella regione per rendere popolare la monarchia, suscitando ovunque non comuni manifestazioni di giubilo. L'avvenimento generò un grande fermento nell'élite bisignanese, impegnata in preparativi febbrili per accogliere degnamente gli ospiti.
La narrazione, ripresa dalla popolare "Cronaca di Calabria" e scritta dal cronista Filiberto Vita, descrive una comunità che seppe mostrare un sincero e gioioso orgoglio, un forte attaccamento alla Patria e una calorosa presenza. I preparativi furono febbrile per oltre venti giorni, e già dalla sera prima folle di contadini affluivano in città. Sotto la direzione personale del Podestà, avvocato Trentacapilli, la strada percorsa dagli illustri ospiti fu trasformata in una selva di bandiere, manifesti osannanti e decine di archi bellamente composti di verde e tricolori.
Il mattino dell'arrivo, un lungo tratto di strada si riempì di migliaia di persone, incluse tutte le organizzazioni locali come i Sindacati, i Giovani fascisti e le scuole. Il corteo regio fu accolto dall'aristocrazia e dalle cariche istituzionali, tra cui il Podestà Nicola Trentacapilli e il Segretario politico Luigi Barone, oltre a una delegazione di sacerdoti e un picchetto di ufficiali in congedo che rendeva gli onori militari.
Alle 12:15, all'arrivo, un formidabile scroscio di applausi accolse i Principi mentre la banda intonava l'Inno Reale. La vettura si fermò, e il Principe Umberto salutò il Podestà, presentandogli la Principessa Maria Josè e rivolgendo loro delle domande prima di proseguire lentamente. Una pioggia di fiori cadde sulla coppia, formando un interminabile tappeto sulla via. Dopo essersi diretti verso Acri, i Principi ripassarono per Bisignano alle 13:40, ricevendo una dimostrazione ancor più imponente. La cordiale accoglienza e l'ottima organizzazione valsero a Bisignano un encomio solenne da parte della Casa Reale, trasmesso tramite un sintetico telegramma di congratulazioni al Podestà.