Giuseppe Sebastiani Vescovo di Bisignano (1667-1672) e di Città di Castello (1672-1689)

Antonio Mandrelli, a cura di Luigi Falcone, Giuseppe Sebastiani Vescovo di Bisignano (1667-1672) e di Città di Castello (1672-1689), Progetto 2000, 2009
L'opera intitolata Giuseppe Sebastiani, Vescovo di Bisignano (1667-1672) e di Città di Castello (1672-1689) è un saggio storico-biografico scritto da Antonio Mandrelli e curato da Luigi Falcone. Pubblicato nel dicembre 2009 dalla casa editrice Editoriale Progetto 2000 di Cosenza, il volume fa parte della collana Ecclesia. Nella vigna del Signore e si compone di 184 pagine arricchite da illustrazioni. Il libro approfondisce la figura di monsignor Giuseppe Sebastiani, al secolo Gerolamo, nato a Caprarola nel 1623 e appartenente all'ordine dei Carmelitani Scalzi, analizzandone la complessa parabola umana e religiosa come missionario, delegato apostolico e pastore.
La narrazione ricostruisce con rigore documentario la formazione del Sebastiani presso i Gesuiti e la sua successiva scelta della spiritualità carmelitana, che lo portò a ricoprire ruoli di grande responsabilità per conto della Santa Sede. Una sezione significativa del testo è dedicata all'attività missionaria svolta nelle Indie Orientali, specificamente nella Serra Malabarica, e nelle isole del Mare Egeo, dove operò come delegato apostolico per comporre divisioni all'interno delle comunità cristiane locali. Tali esperienze sono descritte attingendo sia a fonti biografiche coeve sia agli scritti pubblicati dallo stesso Sebastiani, come i racconti delle sue spedizioni in Asia.
Il volume si sofferma diffusamente sugli episcopati calabrese e umbro, delineando l'azione di un presule che incarnò l'ideale del vescovo pastore voluto dal Concilio di Trento. Durante il mandato a Bisignano e successivamente a Città di Castello, monsignor Sebastiani si distinse per l'impegno nel rivitalizzare la fede popolare, la difesa dei poveri e la riforma dei costumi del clero, condotta attraverso numerose visite pastorali e la celebrazione di sinodi diocesani. Il testo mette in luce anche il suo ruolo di guida spirituale per figure di spicco della santità seicentesca, tra cui Santa Veronica Giuliani, di cui seguì la vocazione e la professione religiosa.
Infine, l'opera esamina la produzione letteraria e teologica del Sebastiani, analizzando testi di spiritualità come il De Consolatione ad episcopos e il Filolete, opere che riflettono la sua profonda erudizione e la sua visione dell'episcopato come forma di martirio spirituale. La biografia si conclude con il resoconto della sua morte, avvenuta nel 1689, e la successiva fama di santità che portò all'avvio del processo per le sue virtù eroiche, culminato con il riconoscimento del titolo di Venerabile.
Argomenti presenti nel libro - come da Indice
PRESENTAZIONI
Mons. Sebastiani il vescovo tifernate che volle abitare con «Madonna povertà» - di Antonio Gasperini e Sergio Bistoni
Mons Sebastiani, vescovo di Bisignano pastore illuminato e padre amorevole - di Salvatore Nunnari
Mons. Sebastiani, vescovo di Città di Castello in un tempo di grande santità - di Domenico Cancian
INTRODUZIONE
Mons. Sebastiani «fiore del Carmelo» e servo di Dio - di Luigi Falcone
PREMESSA
Mons. Giuseppe Sebastiani vescovo pastore
CAPITOLI Cenni biografici su mons. Sebastiani
Mons. Giuseppe Sebastiani vescovo di Città di Castello
Mons. Sebastiani e i monasteri delle monache
Altre attività pastorali di mons. Sebastiani
I contrasti con il governatore e la polemica con il Capitolo
La morte di mons. Sebastiani nella festività di Santa Teresa
Gli scritti e la spiritualità di mons. Giuseppe Sebastiani
Le virtù eroiche di mons. Sebastiani
APPENDICE
Diocesi di Città di Castello - Terzo Sinodo (1688)