Pompeo Bello è stato un vescovo cattolico italiano, il cui episcopato sulla diocesi di Bisignano si svolse nella fase di piena attuazione dei dettami del Concilio di Trento, fu nominato Vescovo di Bisignano il 2 dicembre 1575, succedendo a Giovanni Andrea Signati, la cui reggenza fu brevissima. Il mandato di Bello si protrasse per circa nove anni e terminò con la sua morte nel 1584.

Il suo servizio si inserì nel periodo di massima enfasi sulla Riforma Cattolica e sull'osservanza delle normative tridentine, che miravano a innalzare la disciplina del clero, combattere le eresie e garantire la residenza dei vescovi nelle loro diocesi. Bello fu chiamato a consolidare il lavoro di riforma iniziato dal suo predecessore, Prospero Vitaliano.

Sebbene le fonti biografiche dettagliate sulle sue specifiche iniziative a Bisignano siano limitate, il suo episcopato fu indubbiamente focalizzato sull'applicazione delle riforme, sulla convocazione di sinodi diocesani e sulla promozione di una maggiore moralizzazione e formazione del clero. Tali azioni erano essenziali per allineare la diocesi, come tutte le altre del Regno di Napoli, ai nuovi standard stabiliti dalla Santa Sede.

Alla morte di Monsignor Bello nel 1584, la cattedra episcopale di Bisignano fu assegnata a Domenico Petrucci.

Fonti