Carlo Filippo Mei (Lucca, XVII secolo – Bisignano, 1664) è stato un nobile prelato toscano appartenente alla congregazione dei Chierici Regolari di San Paolo, noti come Barnabiti. La sua nomina alla cattedra episcopale di Bisignano avvenne l'8 luglio 1658, succedendo a monsignor Giovan Battista de Paola. Durante il suo ministero, egli si distinse come un eccellente predicatore e un apprezzato professore di teologia. Sul piano istituzionale, monsignor Mei celebrò il primo dei cinque sinodi diocesani registrati nella storia moderna della diocesi, volto a rafforzare la disciplina ecclesiastica e il fervore della fede. Una delle sue innovazioni più rilevanti fu la riorganizzazione del Capitolo cattedrale, all'interno del quale istituì per la prima volta le dignità del Canonico Penitenziere e del Canonico Teologo, ordinando la relativa prebenda nel 1662. In questa veste, egli designò D. Angelo Solima come primo Penitenziere della cattedrale bisignanese. Il suo episcopato fu caratterizzato da un forte impegno nel ripristinare la funzionalità di diversi monasteri che erano stati precedentemente chiusi o interdetti, tra i quali si ricorda il Convento di Santa Maria del Rosario appartenente ai Padri Agostiniani. Mei si adoperò inoltre nel rilancio delle confraternite e delle istituzioni pie, promuovendo la creazione di banchi di credito, definiti "casse sacre", finalizzati a contrastare la piaga dell'usura e dello strozzinaggio nel territorio. Sotto il profilo strutturale, promosse il restauro di numerosi edifici sacri della Valle del Crati che portavano ancora i segni del devastante terremoto del 1638. Carlo Filippo Mei concluse la sua missione terrena il 27 aprile 1664, scomparendo in odore di santità.

Fonti bibliografiche