Cenno storico sulle chiese cattedrali di S. Marco e Bisignano

Leopoldo Pagano, Cenno storico sulle chiese cattedrali di S. Marco e Bisignano, Napoli, 1847
Il Cenno storico sulle chiese Cattedrali di S. Marco e Bisignano è uno scritto di Leopoldo Can. Pagano pubblicato nel 1847, che ambisce a superare in esattezza e precisione gli studi precedenti grazie all'uso di scrittori rinomati e di documenti provenienti dagli archivi delle due Chiese.
L'opera si concentra sulle origini, spesso avvolte nell'oscurità dei secoli, delle diocesi di Bisignano e San Marco, collocando il vescovado di Bisignano all'ottavo secolo e quello di San Marco al dodicesimo. Viene tracciata la storia ecclesiastica, inclusa la discussione sull'appartenenza delle diocesi, che in antico si riteneva risalissero alla stessa antichità dei vescovadi di Turio, attivi nel sesto secolo.
Il testo esamina l'influenza del rito greco nelle diocesi, supportata dalla fioritura dell'ordine Basiliano, benché alcuni abbiano cercato di negarne la diffusione in quelle aree. Inoltre, il volume documenta la presenza e il declino di numerosi ordini monastici, tra cui i Basiliani, i Cistercensi e i Benedettini, e il successivo fiorire degli ordini mendicanti come i Paolini e i Cappuccini. Una sezione importante descrive la diffusione degli Albanesi nella regione a partire dal 1472, la loro consistente popolazione nelle diocesi e gli sforzi dei vescovi latini, come Bonaventura Sculco, per risolvere le controversie nate dalla mescolanza dei riti e dei popoli. Vengono fornite dettagliate informazioni sulla struttura delle Chiese Cattedrali, con la Cattedrale di Bisignano descritta come d'antica e bella struttura, e quella di San Marco come più semplice e maestosa. L'autore offre anche una disamina dei seminari, come il nuovo seminario di Bisignano fabbricato da Bonaventura Sculco nel 1765, e la storia della biblioteca pubblica di Bisignano, anch'essa fondata da Sculco.
Infine, l'opera illustra le vite dei vescovi più importanti, evidenziando figure come Bonaventura Sculco, magnifico benefattore di Bisignano, e Coriolano Martirano di San Marco, insigne scrittore latino. La completezza del resoconto è assicurata dall'impiego di fonti primarie, incluse bolle pontificie, antiche notizie sacre (Vaticana, Patriarcale, Buona) e l'aggiunta di due carte inedite.