Bisignano tra identità e storia
a cura di Alessandro Sireno, Bisignano tra identità e storia in La Provincia cosentina : quotidiano d'informazione , (19 apr. 2008), pp. 24-25

Questo articolo, a cura di Alessandro Sireno, presenta il doppio DVD intitolato Bisignano tra identità e storia lanciato la domenica successiva nella suggestiva cornice del santuario di Sant’Umile. Quest'opera frutto della sinergia di diverse professionalità rappresenta il primo lavoro multimediale sulla città del Crati, raccogliendo una vasta quantità di notizie storiche e informazioni.
L'iniziativa curata da Foto Milizia e da numerosi collaboratori ripercorre le più importanti tradizioni di Bisignano le cui antichissime origini sono testimoniate da ritrovamenti archeologici che indicano insediamenti già tra il XV e il XIV secolo a.C.. La ricerca attinge a fondamentali documenti storici come le Platee vescovili inclusa quella del 1508 e quella del Vescovo Ruffino risalente al XIII secolo il Catasto Onciario del 1749 e la bolla papale di Sisto IV del 1475.
Il lavoro è strutturato in sezioni a ciascuna delle quali è dedicato un cortometraggio che arriva a due ore di filmato e risulta di notevole interesse anche da un punto di vista antropologico. Tra le riprese spiccano quelle aeree della città del centro storico e della Cattedrale dove per la prima volta è possibile ammirare l’argenteria gli arredi sacri e la biblioteca vescovile. Inoltre il DVD include una raccolta di foto inedite dedicate alle persone e ai luoghi di Bisignano che hanno subito profonde trasformazioni strutturali nel corso degli anni.
La ricerca storica e i testi sono stati curati da Francesco Fucile mentre la ricerca fotografica ha visto la collaborazione di Carmelo Mauro e Giampiero Esposito. Le riprese video e la fotografia sono state realizzate da Adriana e Carlo Milizia con quest'ultimo che ha curato anche la regia e le voci narranti sono di Luca Sireno, Lucia Rago e Marcella Iaquinta. Il DVD si propone non solo come guida ma anche come un valido ausilio didattico per studiosi e appassionati.
L'articolo offre un ampio contesto storico-culturale sulla città che sorge a circa 30 Km a Nord di Cosenza ad un'altitudine compresa tra i 350-360 metri s.l.m.. Bisignano è nota per il suo artigianato di qualità in particolare per l'arte della ceramica e della liuteria. L'arte dei vasai risale almeno al Duecento ed è stata tramandata nel quartiere Santa Croce dalla famiglia Montalto che si è specializzata nello smalto detto grilla. La liuteria invece deve la sua notorietà alla famiglia De Bonis del quartiere Giudecca il cui Maestro Vincenzo De Bonis realizza strumenti musicali apprezzati in tutto il mondo distinti per le loro vernici a ricetta segreta e il rosone finemente lavorato.
Bisignano vanta un ricco patrimonio religioso come il Santuario di Sant’Umile con la scultura lignea del Cristo Crocifisso di Frate Umile da Petralia risalente al 1637 e il convento annesso del XIII secolo. Il Santo Umile da Bisignano nato nel 1582 fu consigliere personale dei papi Gregorio XV e Urbano VIII e venne canonizzato nel 2002 da Giovanni Paolo II. La città conserva anche un'importante opera d'arte l'ultimo quadro eseguito dal pittore tedesco Michel Fingesten intitolato Il martirio di San Bartolomeo realizzato nel 1943 dopo che l'artista aveva lasciato il campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Quest'opera che rappresenta un ritorno a un tipo di arte abbandonata dall'artista ha avuto risonanza internazionale.
Tra le tradizioni più sentite c'è il Palio del Principe una giostra cavalleresca che si rinnova ogni anno a giugno tra gli otto rioni storici e che affonda le radici nella visita dell’imperatore Carlo V nel 1535. Inoltre si tiene a febbraio la Serenata degli Innamorati in omaggio alla liuteria De Bonis durante la quale ogni quartiere esegue brani d'amore sotto i balconi delle fanciulle amate utilizzando strumenti tradizionali come chitarre e mandolini.
L'articolo si conclude menzionando l'evento di presentazione del DVD al convegno che vedrà la partecipazione di numerose personalità e istituzioni tra cui l'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria la Provincia di Cosenza e il Comune di Bisignano.