Stemma di Bisignano: differenze tra le versioni

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In un'epoca in cui la Calabria era contesa tra Longobardi e Bizantini, Bisignano, con la sua imponente fortezza, rappresentava un bastione di libertà e indipendenza.
In un'epoca in cui la Calabria era contesa tra Longobardi e Bizantini, Bisignano, con la sua imponente fortezza, rappresentava un bastione di libertà e indipendenza.


Lo stemma è rimasto in uso fino ad oggi, a testimonianza della fierezza e dello spirito di indipendenza del popolo di Bisignano. Anche quando la città fu sotto il dominio feudale di [[Niccolò Ruffo di Catanzaro]] e dei [[Sanseverino]] nel 1400, il cavallo bianco non fu mai sormontato da una corona, simbolo del potere feudale.  Questo dettaglio sottolinea ulteriormente l'importanza della libertà e dell'autonomia per la gente di Bisignano.
Lo stemma è rimasto in uso fino ad oggi, a testimonianza della fierezza e dello spirito di indipendenza del popolo di Bisignano. Anche quando la città fu sotto il dominio feudale di [[Niccolò Ruffo di Catanzaro]] e dei [[Famiglia Sanseverino di Bisignano|Sanseverino]] nel 1400, il cavallo bianco non fu mai sormontato da una corona, simbolo del potere feudale.  Questo dettaglio sottolinea ulteriormente l'importanza della libertà e dell'autonomia per la gente di Bisignano.


==Fonti==
*[[Bibliografia su Bisignano]]
*[[Cesare Orlandi]], ''[[Delle Città d'Italia e sue Isole adiacenti]]'', Perugia, Stamperia Augusta, 1774
*[[Gaetano Gallo fu Carlo]], ''[[Bisignano - Arte, Storia, Folklore]]'', Chiaravalle, Frama Sud, 1983


[[Categoria:Enciclopedia]]
[[Categoria:Enciclopedia]]